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PON Governance, una PA più digitale e vicina ai territori. Il nuovo Portale per il Sismabonus: la sfida di incentivi e digitalizzazione per la prevenzione sismica [ pa.20 ]

Sala: Streaming Verde

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Dal 2017 è attivo il "Sisma bonus", un incentivo fiscale finalizzato a promuovere la messa in sicurezza degli immobili privati situati nei Comuni a più alto rischio sismico.

L’accesso a questa agevolazione fiscale richiede, in aggiunta alla documentazione prescritta per gli ordinari interventi di ristrutturazione edilizia, la produzione di ulteriore documentazione con cui il tecnico incaricato fornisce importanti informazioni circa le caratteristiche strutturali e la classe di rischio dell’edificio, sia precedente l’intervento progettato che conseguibile a seguito dell’esecuzione dei lavori.

Si tratta di informazioni essenziali per il decisore pubblico: la conoscenza dello stato degli immobili, della tipologia degli interventi realizzati, della loro localizzazione sul territorio è utile per definire priorità e modalità degli interventi di mitigazione del rischio sismico. Ma se ne avvantaggerebbero anche i cittadini che, sfruttando le potenzialità degli open data, avrebbero a disposizione informazioni necessarie per adottare comportamenti più responsabili.

Scopo del P.N.C.S. - progetto finanziato dal PON Governance 2014-2020 - è proprio quello di intercettare questo flusso di informazioni che oggi, trasmesso con modalità e verso destinatari differenti, non risulta utilizzabile.

All'incontro - introdotto da Fabrizio Curcio (Capo del Dipartimento Casa Italia) e da Isabella Imperato (Direttore dell'Ufficio Dati del Dipartimento Casa Italia) e moderato da Gianluca Garro (responsabile della Comunicazione del Dipartimento Casa Italia) - interverranno Armando Zambrano (Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri), Francesco Peduto (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi) Carlo Doglioni (Presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e Angelo Masi (componente del Consiglio Direttivo del Consorzio ReLUIS).

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Dal 2017 è attivo il "Sisma bonus", un incentivo fiscale finalizzato a promuovere la messa in sicurezza degli immobili privati situati nei Comuni a più alto rischio sismico. L’accesso a questa agevolazione fiscale richiede, in aggiunta alla documentazione prescritta per gli ordinari interventi di ristrutturazione edilizia, la produzione di ulteriore documentazi [...leggi tutto]
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Programma dei lavori

Saluti

Curcio
Fabrizio Curcio Capo del Dipartimento “Casa Italia” - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento Casa Italia dal 5 ottobre 2019 ha alle spalle una lunga carriera di funzionario dello stato con ruoli via via di sempre più grande responsabilità e di pronta operatività.

La Formazione - Laureato in ingegneria alla Sapienza di Roma, con un Master in Sicurezza e Protezione, Curcio approda presto nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in cui si trova subito a svolgere incarichi importanti e di responsabilità.

I ruoli nei Vigili del Fuoco - Nel 1997 è al Comando Provinciale di Venezia con la qualifica di Ispettore antincendi rivestendo una serie di incarichi tecnici ed operativi in ambito provinciale; sempre nel 1997 è responsabile della sezione operativa della colonna mobile dei Vigili del Fuoco del Veneto per il terremoto in Umbria e nelle Marche del settembre di quell’anno.

In occasione del Giubileo del 2000 è coordinatore dei Vigili del Fuoco impegnati nell’organizzazione e nella realizzazione delle misure di sicurezza dell’evento.

Nel 2002, per il vertice tra la NATO e la Russia tenutosi a Pratica di mare in provincia di Roma è responsabile dei servi dei Vigili del Fuoco, incarico maturato grazie alla partecipazione a diversi corsi e esercitazioni operative anche in campo internazionale.

Il Dipartimento della Protezione civile - Risale al 2007 la chiamata al Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del consiglio dei Ministri dove per un anno presta servizio come Responsabile della segreteria dell’allora Capo del Dipartimento Guido Bertolaso.

Nel 2008 Curcio passa alla guida dell’Ufficio Gestione delle emergenze, organo chiave del Dipartimento in prima linea nella gestione e nell’organizzazione della risposta alle emergenze che colpiscono il paese.

Dal 2008 al 2015 partecipa, con ruoli operativi via via più importanti, alle crisi emergenziali di quegli anni: dal terremoto del 6 aprile 2009 a L’Aquila, al terremoto che colpi invece l’Emilia Romagna nel 2012, fino al naufragio della nave Costa Concordia dove è incaricato della gestione dell’emergenza e delle fasi di recupero e allontanamento della nave dall’allora Capo del Dipartimento Franco Gabrielli.

Nel 2015 su decisione del Presidente del consiglio dei ministri Consiglio dei Ministri, Fabrizio Curcio è nominato Capo del Dipartimento della Protezione civile. A pochi mesi dall’incarico il 24 agosto del 2016 un sisma di magnitudo 6.0 colpisce la zona di Amatrice. Scosse di intensità anche maggiore si verificheranno il 30 ottobre di quell’anno e il 18 gennaio del 2017 colpendo quattro regioni: Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Le forti scosse sismiche del gennaio 2017 si verificarono in territori colpiti contemporaneamente da fitte nevicate eccezionali che rendevano le operazioni di risposta all’emergenza estremamente complicate.

Gli incarichi in Presidenza del Consiglio - E’ del 2018 l’incarico conferito a Curcio da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di coordinatore della Cabina di regia in attuazione del “Protocollo d’intesa per un’azione urgente nella Terra dei fuochi”. Un piano d’azione sottoscritto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri dell’Ambiente, dell’Interno, dello Sviluppo economico, della Difesa, della salute, della giustizia, dall’autorità politica per la Coesione-ministro per il sud, e dalla Regione Campania.

A gennaio 2020 il Presidente del Consiglio Conte ha incaricato Curcio a rappresentarlo nell’unità di coordinamento creata in seguito alla firma del protocollo d’intesa per dare attuazione al “Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria”

CasaItalia e Sisma 2009 - Curcio oltre al Dipartimento Casa Italia è ora anche a capo della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio sulla ricostruzione del territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009 nella Regione Abruzzo.

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Introduzione

Imperato
Isabella Imperato Direttore dell’Ufficio Dati del Dipartimento “Casa Italia” - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Isabella Imperato – PhD

Attuale Direttore dell’Ufficio per il coordinamento dei dati del Dipartimento Casa Italia, Presidenza del Consiglio dei ministri, Isabella Imperato entra nella pubblica amministrazione nel 1996, dopo un lungo periodo di attività presso il Centro studi di Confindustria.

Lavora come esperto presso il Consiglio degli esperti – Ministero dell’economia e delle finanze, quindi nella Direzione Relazioni finanziarie internazionali, dove opera come ufficiale di collegamento verso G7, G10, G20 e ASEM (Asia-Europe Meeting).

Nel 2006 è chiamata in Presidenza del Consiglio dei ministri presso gli uffici del Sottosegretario di Stato con delega al CIPE. Nell’ambito del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, segue, in veste di Direttore, le decisioni CIPE sulle grandi infrastrutture e il monitoraggio degli investimenti pubblici fino al 2019, quando passa al Dipartimento Casa Italia - DCI.

Nell’ambito del DCI, sviluppa il progetto Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche, finanziato a valere sulle risorse del PON-GOV 2014-2020, in corso di realizzazione.

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Tavola rotonda

Modera

Garro
Gianluca Garro Responsabile comunicazione del Dipartimento “Casa Italia” - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Giornalista professionista, formatosi alla Scuola di Giornalismo di Bologna inizia subito a lavorare negli uffici stampa politico-istituzionali. In seguito alla campagna elettorale per le elezioni del 2006 entra a far parte dell'Ufficio stampa e del Portavoce del Governo Prodi II. Nel 2008 l'approdo al Dipartimento della Protezione civile per l'organizzazione del vertice G8 del 2009 nel quale è membro dell'ufficio stampa. Fino al 2016 è ininterrottamente membro dell'Ufficio stampa del Capo del Dipartimento. Si occupa in questo periodo delle diverse grandi emergenze che interessano il Paese, dal terremoto che colpisce L'Aquila e l'Abruzzo nel 2009, a quello dell'Emilia del 2012, fino al naufragio della Nave da crociera Costa Concordia all'Isola del Giglio nel 2012. Dal 2016 si occupa della comunicazione e dei rapporti con la stampa della struttura di missione ItaliaSicura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2018 torna al Dipartimento della Protezione civile dove si occupa della redazione del sito internet del dipartimento e della Campagna "IononRischio". Dal gennaio 2020 è Responsabile della comunicazione e dei rapporti con la stampa del Dipartimento CasaItalia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Intervengono

Doglioni
Carlo Doglioni Presidente - Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia Biografia

Carlo Doglioni è professore ordinario di geodinamica all’Università Sapienza di Roma dal 1997. Precedentemente è stato professore ordinario all’Università della Basilicata (1994-1997), professore associato all’Università di Bari (1992-1994) e ricercatore universitario all’Università di Ferrara (1983-1992) dove si è anche laureato. Dal 2016 è Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ha svolto soggiorni di studio a Basilea, Oxford, Houston e New York. Le sue ricerche sono indirizzate ai meccanismi della tettonica delle placche e della sismicità, oltre che alla struttura ed evoluzione delle catene alpina e appenninica. E’ socio dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia Nazionale delle Scienze dei XL, dell’Academy of Europe e di altre istituzioni nazionali ed europee. Ha ricevuto riconoscimenti e premi in Italia e all’estero. E’ stato Presidente della Società Geologica Italiana dal 2009 al 2014. E’ editor in chief di Terra Nova e Earth Science Reviews.

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Peduto
Francesco Peduto Presidente - Consiglio Nazionale Geologi Biografia

Francesco Peduto, classe 1958, è nato a Salerno. Ricopre la carica di Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi dal dicembre 2015, in precedenza è stato Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania.

Si è laureato con lode in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Conosce i diversi mondi della geologia, con esperienze di lungo corso nei campi della libera professione, dell’amministrazione pubblica e dell’università.

È Funzionario Tecnico della Provincia di Salerno, dove ha diretto vari Servizi con competenze in Difesa del Suolo e della costa, Tutela delle Acque, Risorse naturali, Energia e Protezione Civile.

È esperto di difesa del suolo e protezione civile, temi che ha avuto modo di approfondire sia a livello scientifico che professionale.

È stato componente della “cabina di regia” di Italiasicura, la ‘Struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche’ istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2016 al 2018.

È componente effettivo dell’Osservatorio Nazionale per la ricostruzione post-sisma 2016 dell’Italia centrale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, su nomina del Commissario del Governo per la ricostruzione.

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Masi
Angelo Masi Componente del Consiglio Direttivo del Consorzio Interuniversitari - ReLUIS Biografia

Professore Ordinario presso la Scuola di Ingegneria dell'Università della Basilicata, ove è titolare dei corsi di Tecnica delle Costruzioni e Rischio Sismico. Attualmente Prorettore al Trasferimento Tecnologico e Fund Raising.

L’attività di ricerca di tipo teorico e sperimentale verte prevalentemente su temi di Ingegneria Strutturale e Sismica e si è concretizzata sinora in oltre 250 pubblicazioni tecnico-scientifiche su riviste e atti di congressi nazionali e internazionali.

Responsabile Scientifico di numerosi Progetti e Convenzioni di Ricerca. Componente del Comitato Editoriale di riviste internazionali e nazionali nel settore dell’Ingegneria Sismica.

Esperto nominato dallo European Committee of Regions per la preparazione del Parere “A European policy on the seismic requalification of buildings and infrastructure”.

Componente del Consiglio Direttivo del Consorzio Interuniversitario ReLUIS e del Consorzio TeRN, del Comitato di Coordinamento Nazionale della Campagna “Io Non Rischio”, del Consiglio Scientifico del GNGTS e della Campagna “Diamoci una Scossa”, del RILEM Technical Committee 249-ISC.

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Zambrano
Armando Zambrano Presidente - Consiglio nazionale Ingegneri Biografia

Nasce a Mercato San Severino il 13/09/1952; coniugato padre di tre figlie. Si laurea con lode in ingegneria civile edile presso l'Università Federico II di Napoli nel 1976. Iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno dal 1977.

Libero professionista, svolge la professione nel campo della progettazione, direzione lavori, collaudi e sicurezza di opere pubbliche e private, e nel campo dell'urbanistica. Consigliere dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno dal 1977; consigliere segretario dal 1979 al 1998; Presidente dal 2005; consigliere delegato alla verifica delle parcelle professionali dal 1977 al 2005; Direttore Responsabile del giornale “Ingegneri” dal 2005; Componente del Comitato di redazione dal 1985.

Presidente della Fondazione dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno dal 2009. Consigliere della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Regione Campania dal 1978 e presidente dal 2010. Delegato Inarcassa per la Provincia di Salerno dal 1984 al 2000; Segretario della Commissione per il parere obbligatorio sulla congruità degli investimenti immobiliari dal 1990 al 1995.

Componente della Assemblea Nazionale dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri dalla sua istituzione; Componente della Commissione per la revisione della Tariffa Professionale nominata dall'Assemblea nel 1988; Componente di numerosi altri gruppi di lavoro.

Altre cariche ricoperte:

Vice Presidente UNI e Coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche

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Chiusura dei lavori

Curcio
Fabrizio Curcio Capo del Dipartimento “Casa Italia” - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento Casa Italia dal 5 ottobre 2019 ha alle spalle una lunga carriera di funzionario dello stato con ruoli via via di sempre più grande responsabilità e di pronta operatività.

La Formazione - Laureato in ingegneria alla Sapienza di Roma, con un Master in Sicurezza e Protezione, Curcio approda presto nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in cui si trova subito a svolgere incarichi importanti e di responsabilità.

I ruoli nei Vigili del Fuoco - Nel 1997 è al Comando Provinciale di Venezia con la qualifica di Ispettore antincendi rivestendo una serie di incarichi tecnici ed operativi in ambito provinciale; sempre nel 1997 è responsabile della sezione operativa della colonna mobile dei Vigili del Fuoco del Veneto per il terremoto in Umbria e nelle Marche del settembre di quell’anno.

In occasione del Giubileo del 2000 è coordinatore dei Vigili del Fuoco impegnati nell’organizzazione e nella realizzazione delle misure di sicurezza dell’evento.

Nel 2002, per il vertice tra la NATO e la Russia tenutosi a Pratica di mare in provincia di Roma è responsabile dei servi dei Vigili del Fuoco, incarico maturato grazie alla partecipazione a diversi corsi e esercitazioni operative anche in campo internazionale.

Il Dipartimento della Protezione civile - Risale al 2007 la chiamata al Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del consiglio dei Ministri dove per un anno presta servizio come Responsabile della segreteria dell’allora Capo del Dipartimento Guido Bertolaso.

Nel 2008 Curcio passa alla guida dell’Ufficio Gestione delle emergenze, organo chiave del Dipartimento in prima linea nella gestione e nell’organizzazione della risposta alle emergenze che colpiscono il paese.

Dal 2008 al 2015 partecipa, con ruoli operativi via via più importanti, alle crisi emergenziali di quegli anni: dal terremoto del 6 aprile 2009 a L’Aquila, al terremoto che colpi invece l’Emilia Romagna nel 2012, fino al naufragio della nave Costa Concordia dove è incaricato della gestione dell’emergenza e delle fasi di recupero e allontanamento della nave dall’allora Capo del Dipartimento Franco Gabrielli.

Nel 2015 su decisione del Presidente del consiglio dei ministri Consiglio dei Ministri, Fabrizio Curcio è nominato Capo del Dipartimento della Protezione civile. A pochi mesi dall’incarico il 24 agosto del 2016 un sisma di magnitudo 6.0 colpisce la zona di Amatrice. Scosse di intensità anche maggiore si verificheranno il 30 ottobre di quell’anno e il 18 gennaio del 2017 colpendo quattro regioni: Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Le forti scosse sismiche del gennaio 2017 si verificarono in territori colpiti contemporaneamente da fitte nevicate eccezionali che rendevano le operazioni di risposta all’emergenza estremamente complicate.

Gli incarichi in Presidenza del Consiglio - E’ del 2018 l’incarico conferito a Curcio da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di coordinatore della Cabina di regia in attuazione del “Protocollo d’intesa per un’azione urgente nella Terra dei fuochi”. Un piano d’azione sottoscritto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri dell’Ambiente, dell’Interno, dello Sviluppo economico, della Difesa, della salute, della giustizia, dall’autorità politica per la Coesione-ministro per il sud, e dalla Regione Campania.

A gennaio 2020 il Presidente del Consiglio Conte ha incaricato Curcio a rappresentarlo nell’unità di coordinamento creata in seguito alla firma del protocollo d’intesa per dare attuazione al “Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria”

CasaItalia e Sisma 2009 - Curcio oltre al Dipartimento Casa Italia è ora anche a capo della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio sulla ricostruzione del territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009 nella Regione Abruzzo.

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