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Dopo il Coronavirus, quale prossima normalità per il SSN? [ sc.08 ]

Sala: Sala verde

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Con la pandemia è emersa la fragilità del nostro SSN, prontissimo all’acuzie, in ritardo su prevenzione, medicina di prossimità o domiciliare e continuità assistenziale.
 
Su questi 3 pilastri riteniamo debba fondarsi la normalità del dopo COVID. Non una grande riforma legislativa per cui non ci sono tempi e risorse, ma una serie di azioni coerenti e prioritarie per la rapida evoluzione verso un sistema sociosanitario digitalizzato, incentrato sulle necessità di cura della persona, nel quale i processi clinici e gestionali siano tra loro connessi e interoperabili.
 
Una normalità in cui la possibilità di fruire di servizi sanitari in modalità digitale oltre ad essere indiscutibile fattore di semplificazione della vita dei cittadini, sia anche strumento cruciale per affrontare efficacemente emergenze sanitarie.
 
Ecco allora la necessità di formare competenze e professionalità da diffondere nell’ecosistema salute. Questa la ragione della spinta a disporre di dati provenienti da fonti diverse ma predisposti secondo standard definiti: per la condivisione delle informazioni cliniche dei pazienti tra tutti gli attori coinvolti nel processo di cura; per il confronto e l'analisi di tutti i dati territoriali con lo scopo di verificare i livelli essenziali di assistenza e la appropriatezza prescrittiva; per la programmazione sanitaria.
 
Dopo i pesanti tagli degli ultimi anni, la prossima normalità sarà realizzabile con le risorse del Recovery Fund e del MES. Ma anche prima della disponibilità dei fondi emergenziali, alcuni ritardi accumulati potranno essere recuperati con l’azione di CONSIP, che esaurite le Convenzioni, dialoga con le imprese perché i nuovi strumenti di procurement pubblico, fungano da bussole nella realizzazione di sistemi sanitari regionali e nazionale integrati, che includano nativamente soluzioni tecnologiche nei nuovi modelli organizzativi.
In collaborazione con

Programma dei lavori

Coordina e Introduce

Veraldi
Antonio Veraldi Responsabile Area Sanità e Regioni - FPA Biografia

Da anni lavora per costruire, consolidare e allargare reti di amministratori pubblici, di professionisti della sanità pubblica e privata, di esponenti delle professioni, di ricercatori e di manager delle imprese. L'obiettivo è promuovere e facilitare l’incontro e lo scambio di idee, competenze e esperienze tra tutti questi soggetti, autori dell'innovazione della PA e dei sistemi territoriali. 

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Intervengono

Cavallo
Antonietta Cavallo Dirigente Ragioneria Generale dello Stato - Ministero dell'Economia e delle Finanze Biografia
Laureata in Scienze dell’informazione all’Università degli Studi di Bari, ha poi conseguito un Master in Economia Sanitaria presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ricopre oggi il ruolo di Dirigente della Ragioneria Generale dello Stato, presso l’Ufficio VI dell’Ispettorato Generale per la spesa sociale che si occupa del Sistema della Tessera Sanitaria, di verifica degli andamenti della spesa farmaceutica e di analisi ai fini della valutazione dell'impatto finanziario conseguente alla definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza.
 
 
 

 

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Frascarelli
William Frascarelli Divisione Sourcing ICT, Area ICT Strategico - Consip Biografia

Laureato in Informatica presso l’Università La Sapienza di Roma, con Master in Management Innovativo delle Tecnologie per l’Organizzazione Sanitaria presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Dopo una prima esperienza lavorativa come consulente per la Pubblica Amministrazione su tematiche innovative legate ai Beni Culturali, collabora per ben 11 anni con la Regione Lazio nella programmazione e realizzazione di progetti nazionali in ambito Sanità Digitale.
Dal 2016 lavora in Consip sulle iniziative dedicate all’Agenda Digitale ed alle Gare Strategiche a supporto del Piano Triennale ICT, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema paese, coordinando in maniera unitaria la programmazione e gli investimenti pubblici in ambito innovazione digitale. 

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La voce del mercato

Brandini
Davide Brandini Head of Public Sector - Vodafone Business Biografia

Davide Brandini leads the Public and Health Sector for Vodafone in Italy.
He is in charge of managing a dedicated skilled organization, operating across the entire Italian territory, through a direct and an indirect sales channel, fully dedicated to the Central and Local Public Sector.

Prior to this, Davide held the role of Italy Country Manager of Vodafone Global Enterprise (VGE), the business unit of Vodafone Group dedicated to managing communications and services of multinational corporations, responsible of leading the company’s sales strategy and delivering results within the MNC market in Italy.

Before, Davide held the role of Head of Inbound Sales - South Europe with the Responsibility of organizing and leading the Sales teams, developing and delivering the company’s Sales and Marketing strategy within the MNC market in Portugal, Greece, Malta, Albania, Turkey, Egypt, Qatar.

Since 2015, he is also Director of the Board of Vodafone Global Enterprise Italy Srl and Vodafone Enterprise Italy Srl

Davide has a degree in Computer Science at the University of Milano and a Master Degree at the London Business School.

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Moretti
Giorgio Moretti CEO - Dedalus Group Biografia

Nato nel 1961, Giorgio Moretti mentre si laurea in Medicina, inizia fin da subito ad occuparsi di informatica, concentrando prevalentemente su questa materia la sua carriera professionale.

Nel 1982 è il fondatore della Quasar Spa, società specializzata nell’informatica per la medicina e nell’informatica finanziaria.

Nel 1983 è promotore dello sviluppo del primo prodotto software in Italia per l’informatizzazione del medico di famiglia denominato Olimedi ed operativo sui primi Personal Computer disponibili sul mercato.

Dal 1985 inizia ad occuparsi operativamente dello sviluppo di software a supporto dei mercati finanziari, contribuendo direttamente alla progettazione di prodotti riferiti ai soggetti aderenti alle Borse Valori nazionali.

Dal 1991 costituisice una Joint Venture con Datamat, già al tempo una delle principali realtà nazionali di ICT, per la realizzazione di un prodotto a supporto delle Società di Intermediazione Mobiliare, nate a seguito dell’evoluzione del mercato finanziario domestico. Il prodotto, denominato Datasim, è uno dei più significativi casi di successo nazionali, rappresentando il prodotto di riferimento dei principali gruppi bancari nazionali oltre che delle sussidiarie italiane di primari gruppi finanziari mondiali.

Nel 1998, insieme ai soci fondatori di Datamat ed alcuni fondi tra cui 3i, Banca Intesa e PEP, promuove il riacquisto della stessa società da Banca di Roma. Datamat rappresentava l’eccellenza nazionale nel settore dell’ICT per la Difesa e l’Aereospazio, delle Banche e Finanza e per settori complessi del mercato delle Telecomunicazioni, con sedi operative in oltre 10 paesi esteri tra cui Francia, Stati Uniti, Svizzera e Gran Bretagna.

Nel 2000 segue il processo di quotazione di Datamat, che aveva raggiunto oltre 2.000 dipendenti ed un fatturato di oltre 180 Ml di euro, oltre ad una serie di operazioni di M&A, realizzate nel 2001 e 2002 aggiungendo alla specifica competenza tecnica anche una significativa esperienza di finanza straordinaria.

Dal 1999 al 2005 Moretti é Consigliere di Datamat con le deleghe operative e strategiche per i mercati di Banche, Finanza e Sanità.

Dal 2003 assume la carica di Amministratore Delegato di Dedalus spa, Azienda operante nel settore della sanità pubblica e privata controllata da Datamat.

Nel 2005, al momento della costituzione del consorzio Ci.COM, il consorzio nazionale per lo sviluppo della cooperazione medica, Moretti ne assume il ruolo di Presidente.

Al termine del 2005, a seguito della cessione di Datamat a Finmeccanica, è promotore dell’MBO di Dedalus, azienda di cui è oggi azionista di maggioranza relativa, Presidente ed Amministratore Delegato.

Dal 2006 gestisce un’ intensa azione di acquisizioni di società nell’ICT sanitario, grazie anche all’ingresso di Fondi Istituzionali di Investimento ( IMI Fondi Chiusi ,Sici,  Mandarin CP e Hutton Collins ), portando il Gruppo Dedalus ad una dimensione nazionale che lo colloca al primo posto fra le Aziende del settore. Nel 2008 avvia lo sviluppo internazionale di Dedalus verso mercati ad alto potenziale di crescita: Cina, Sud Africa, Turchia in particolare. Dall’inizio del 2006 ad oggi Dedalus passa da 7 Ml di Euro di ricavi, 80 persone ed un pareggio di Ebitda ad oltre 71 Ml di Euro di ricavi, oltre 950 persone e circa 17.5 Ml di Ebitda.

Dal gennaio 2009 è azionista di riferimento e Presidente di En-eco, spin off universitario e società operativa nel R&D e produzione di prodotti nel settore delle energie rinnovabili, con particolare riguardo al micro eolico ed ai panneli solari, prodotti con caratteristiche uniche sul mercato mondiale. La società ha avviato la produzione industriale nel 2011 a valle dell’ingresso del Fondo Sici nell’azionariato per supportare l’espansione internazionale. Vende prevalentemene fuori dall’Italia.

Nel luglio 2009 diventa Presidente della Quadrifoglio Spa, società municipalizzata per la gestione dell’igiene ambientale del comprensorio di Firenze con oltre 1100 dipendenti ed un fatturato di 150 Ml di Euro e 25 Ml di Ebitda, con lo spirito di dedicare tempo e competenze alla società civile. Gli utili netti aumentano da meno di 1 Ml nel 2008 a circa 2,5 Ml nel 2011.

Dall’inizio del 2012 è Presidente di Q-Thermo, società detenuta da Quadrifoglio spa ed Hera Spa, costituita per la realizzazione del Termovalorizzatore di Firenze con un investimento previsto di circa 200 Ml di Euro.

Dal settembre 2010 è Presidente della Fondazione “Angeli del Bello” che si occupa di volontariato per la cura della bellezza della Città di Firenze.

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Aruba Enterprise
Intervento a cura di Aruba Enterprise
DXC
Intervento a cura di DXC

Conclusioni

Sileri
Pierpaolo Sileri Vice Ministro della Salute
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